Trekking meditativi alle Cinque Terre: tra natura cultura e spiritualità


Vivere all’aperto, godere degli odori che le piante ci regalano, della luce che il Sole ci trasmette, degli orizzonti contemplativi che solo il mare può donare, dei panorami che si aprono all’improvviso per sorprenderci con tutta la loro bellezza, può essere non solo un’esperienza che appaga i nostri sensi, ma una profonda pratica meditativa per conoscere, attraverso l’immersione totale nella natura, un po’ più di noi stessi, della nostra profondità, della nostra essenza troppo spessa ingabbiata nella vita quotidiana.

Praticare trekking alle Cinque Terre è un’esperienza di scoperta irresistibile che unisce l’attività fisica – e i benefici che ne derivano – alla conoscenza approfondita di un territorio naturalistico e culturale di inestimabile valore, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997 e poi meritevole di protezione ambientale con l’istituzione del Parco Nazionale e la sua Area Marina Protetta nel 1999, nonchè di riconoscimento come Parco Letterario® dedicato a Eugenio Montale.

Praticare trekking meditativo alle Cinque Terre insieme a Mattia aggiunge all’esperienza una fortissima connotazione ancestrale. Significa tornare alla lentezza, a un ritmo naturale, camminare, faticare… e poi fermarsi a meditare, lasciandosi guidare dal respiro verso mondi interiori e divini calati in un contesto unico in cui tutti i cinque elementi convivono: la terra, l’acqua, l’aria, il fuoco… e, dentro di noi, lo spirito.


Percorso 1

Il Cammino di Montale da Levanto a Monterosso

Partenza da Levanto, cittadina che deve la sua fama turistica alla posizione, situata al centro di una suggestiva valle, le sue dorsali finiscono in mare col promontorio del Mesco e la punta di Levanto, andando a formare uno splendido scenario rivestito del verde di boschi, ulivi e vigne.

Al centro di ogni territorio sono situati piccoli borghi che hanno conservato i colori antichi della loro identità, insediamenti minori, mulini, cappelle e piccoli santuari nascosti fra la folta vegetazione. Da Levanto seguendo il sentiero Verde Azzurro immersi nella macchia mediterranea dipinta di pini marittimi, lentischi e lecci, con scorci a picco sul mare che hanno ispirato il poeta Eugenio Montale che a Monterosso, luogo dell’arrivo trascorse molti anni di vita. Arrivando a Monterosso immancabile il promontorio di Punta Mesco, dal quale è possibile ammirare la Corsica e le isole toscane, le alpi marittime e tutta la costa da Portovenere a Portofino. Una volta giunti a Monterosso percorreremo “La Via delle Agavi”, suggestivo percorso nel borgo tra storia, cultura locale e versi del premio Nobel Eugenio Montale.

Punto di ritrovoore 9,30 stazione di Levanto
Dislivello300 m
Lunghezza percorso9,5 km
Livello del percorso (1-5)5
CaratteristicheL’inizio del percorso è su strada asfaltata, il sentiero poi prosegue su sentiero di ossatura rocciosa. È presente qualche salita impegnativa e sali e scendi.
Percorso lungo costa sino all’arrivo a Monterosso.
Partenzaore 10 dalla stazione di Levanto
Rientroore 17 a Levanto con treno da Monterosso

Percorso 2

Manarola e la Panoramica Cresta di Costa Corniolo

Manarola è senza dubbio il borgo più ardito ed affascinante delle Cinque Terre. Le case che colorano l’abitato, costruite lungo le sponde sinuose del torrente Groppo, si spingono in alto, lungo i ripidi versanti della valletta, fino ad affacciarsi sul mare. Questo scenografico itinerario ad anello, poco frequentato, ma di grande valenza ambientale, ci consente di camminare lungo entrambe le due creste, che da un lato si affacciano sull’aspro e dirupato tratto costiero che precede Corniglia, mentre dall’altro, sugli articolati versanti coltivati che scendono ripidi nel mare di Riomaggiore

Punto di ritrovoore 9,30 stazione di Manarola
Dislivello350 m
Lunghezza percorso7 km
Livello del percorso (1-5)4
CaratteristicheIl percorso presenta strada asfaltata e sentiero di ossatura rocciosa. Qualche salita impegnativa presente.
Percorso ad anello che segue mulattiere e facili sentieri. Alcuni punti con gradini stretti e ripidi, altri con fondo sdrucciolevole.
Partenzaore 10 da Manarola
Rientroore 16 a Manarola

Percorso 3

Lungo la Via dei Santuari a Riomaggiore

Visiteremo il borgo di Riomaggiore, la prima delle Cinque Terre, sopraggiungendo da La Spezia. Dopo una breve esplorazione dei caleidoscopici carugi (i vicoli tipici) del paese cammineremo lungo un tratto della Via dei Santuari fino al Santuario della Madonna di Montenero. Situato sul crinale, dove si insediarono i primi abitanti, la terrazza di Montenero è un luogo panoramico di assoluta pace e tranquillità, che permette di ben osservare come nei secoli il territorio è stato plasmato dall’uomo in armonia con la natura.

Punto di ritrovoore 9,30 stazione di Riomaggiore
Dislivello310 m
Lunghezza percorso4 km
Livello del percorso (1-5)4
CaratteristicheIl percorso presenta strada asfaltata ed una scalinata in pietra fino al Santuario. Alcuni tratti della salita sono piuttosto impegnativi. Percorso ad anello e rientro
Partenzaore 10 da Riomaggiore
Rientroore 16 a Riomaggiore