La focaccia ligure: una lezione di cucina alle Cinque Terre tra canti popolari, poesie e birra


La focaccia ligure, o meglio fugassa, è famosa in tutto il mondo. Impossibile resistere al suo gusto e, una volta assaggiata, il suo sapore e il suo profumo ti rimangono dentro per sempre.

La tradizione vuole che venga mangiata a colazione nel caffelatte, ma è un piacere consumarla in qualsiasi momento della giornata e noi sappiamo benissimo per esperienza personale che è ottima accompagnata da birra e soprattutto convivialità. Ed è proprio questa formula che ti proponiamo per un aperitivo ligure moderno e all’insegna del puro divertimento.

Il segreto della focaccia è un segreto.

Anonimo

Partecipando alla lezione che ti proponiamo, finalmente quel segreto ti sarà svelato. Gli ingredienti della focaccia ligure sono semplici: farina, acqua, olio e sale. Ma ottenere un risultato perfetto – soffice dentro, croccante sull’orlo, abbondantemente unta – è tutt’altro che scontato. E nemmeno ingredienti di qualità eccezionale da soli sono sufficienti ad ottenere la perfezione. Sono allo stesso modo importanti l’esperienza e la gestualità nell’impasto e nella cottura. E come tutti sappiamo, solo l’allegria e la convivialità riescono ad aggiungere quell’extra che rende tutto meraviglioso.

Ad ospitarci è l’Osteria La Torpedine, gestita da Alice, Nicolò e Lorenzo, tre giovanissimi ristoratori che hanno intrapreso un percorso di riscoperta e valorizzazione dei piatti tipici della Liguria. E la focaccia ne è di certo il simbolo!

Partendo dall’impasto, imparerai a dosare l’acqua, a stendere, a salare, a infornare mentre la tradizione della focaccia verrà declamata attraverso poesie, storie e canzoni della tradizione.

E quando sarà ancora calda, potrai gustarla nelle sue varianti (semplice, olive, pomodorini, formaggio, pesto) con abbinamenti appositamente studiati con 5 differenti birre artigianali prodotte da Timossi.

Le birre di Timossi (“La Bireta“) sono crude, non pastorizzate e rifermentate direttamente in bottiglia e sono dedicate ciascuna a un borgo delle Cinque Terre e al suo carattere: Bionda Pils a bassa fermentazione per Riomaggiore, Special Ale per Manarola, Bionda Hefe Weizen ad alta fermentazione per Corniglia, Chiara ambrata a bassa fermentazione per Vernazza, Rossa doppio malto a bassa fermentazione per Monterosso.