Il rituale del pesto: un’esperienza unica in tutte le Cinque Terre


Quando pensi al pesto visualizzi subito un’immagine incantata che, come una musica o una poesia, evoca saperi e sapori antichi: l’assolata Riviera Ligure, il vento dolce che pettina le colline, un orto a picco sul mare, il rumore del mortaio che batte a ritmo del cuore, una crema dal colore intenso e dal sapore unico, il profumo inebriante del basilico sotto il sole.

Non basta imparare una ricetta e le tecniche per realizzarla. Per imparare veramente a fare il pesto occorre vivere, passo dopo passo, come un rituale che si tramanda da secoli, tutti questi elementi, per raggiungere la vera essenza di una terra ricca di storia, tradizioni, racconti.

Questa non è una comune cooking class. Sarai condotto in un’esperienza mistica, unica, che ti porterà in una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio, in cui tutti i sensi saranno coinvolti per risvegliare la tua anima. Una vera e propria iniziazione al mondo spirituale del pesto.

La raccolta e la purificazione.

Il rito del pesto parte dalla raccolta delle foglie di basilico, frutto dell’incontro tra la Madre Terra e il Sole. Un riferimento alla sacralità dell’orto e al lavoro dell’uomo.

Attraverso una speciale essenza naturale, creata appositamente da Earth Soul per Ciao Bella, il cerimoniere Stefano decanterà l’ode al pesto, introducendoti in una dimensione immaginifica in cui tutti i tuoi sensi saranno investiti dagli elementi di questa terra, le sue piante, il suo mare, il suo calore, per vibrare in armonia con l’energia delle Cinque Terre.

La preparazione.

Ci si sposta così in un altro luogo sacro del rituale del pesto: la cucina. Ad ospitarci è l’Osteria La Torpedine, gestita da Alice, Nicolò e Lorenzo, tre giovanissimi ristoratori che hanno intrapreso un percorso di riscoperta e valorizzazione dei piatti “sacri” della Liguria in cui ovviamente il pesto è protagonista assoluto.

Tra colpi di mortaio per schiacciare il basilico e amalgamarlo agli altri ingredienti di primissima qualità, condividerete le storie di questa terra, del suo vino, del suo olio, dei suoi limoni, proprio come si faceva un tempo, quando la preparazione del cibo era un atto sacro e scandiva il tempo delle donne nella famiglia: si chiacchierava, si cantava, si raccontavano ricordi e avvenimenti del borgo. Oggi come allora, la preparazione del pesto sarà per te condita da musica di cantautorato ligure e dalla declamazione di poesie in dialetto. Ti accompagneranno in questo viaggio nel passato le immagini storiche degli anni Quaranta dell’Istituto Luce che riporteranno in vita gli abitanti delle Cinque Terre e della loro quotidiana lotta contro le difficoltà di questi territori impervi.

Non mancheranno ovviamente consigli pratici per preparare il pesto con strumenti moderni ma senza alterare il gusto di una volta.

L’assaggio divino.

Ed ecco che arriva il momento tanto atteso! Oggi lo chiamiamo più comunemente “degustazione”. Eppure non sarà un semplice aperitivo, ma un nutrimento ben superiore con il frutto della terra, della tradizione acquisita e del tuo impegno. L’abbinamento con la focaccia ligure e con un calice di vino bianco, meglio ancora se un Cinque Terre Doc, sarà la chiusura di una esperienza multisensoriale arricchente che ti porterai a casa e che tu stesso potrai continuare a tramandare ancora, ancora e ancora!

Finchè le antiche tradizioni ed emozioni verranno rivissute, gli antichi sapori continueranno a regalarci felicità.

Orariodalle 17 alle 19 (+ eventuale cena a seguire)
Giornigiovedì, venerdì, sabato, domenica
Partecipantida 2 a 6
Prezzo35 Euro per persona (+ 15 Euro per eventuale cena)
Prenotazioni(+39) 338 827 3266 / info@ciaobellacinqueterre.com